Essa spicca per le sue 14 torri ancora in auge, sebbene nel tempo ne siano scomparse circa 50 a causa di demolizioni, incidenti, condizioni atmosferiche.
Sono in molti a definire la nostra San Gimignano la Manhattan della Toscana odierna.
San Gimignano non è una grande città ma ha una grande ricchezza culturale e storica.
Suggeriamo di visitare:
1. Il Palazzo Comunale e Torre Grossa
Il Palazzo Comunale di origine ‘200 fu costruito sulla base di un edificio preesistente in stile pisano-lucchese.
Qui il Governo si riuniva nella Sala di Dante, così chiamata in ricordo della visita del celebre autore della Divina Commedia che venne a chiedere a San Gimignano di allearsi con la Lega guelfa di Toscana.
Qui avrete l’onore di ammirare degli splendidi affreschi di fine ‘200 di esaltazione della dinastia angioina realizzati dal fiorentino Azzo di Masetto.
Inoltre, resterete incantati davanti alla magnifica Maestà di Lippo Memmi, ispirata alla celebre opera omonima del cognato Simone Martini nel Palazzo Pubblico a Siena.
Incluso nell’ ingresso potrete visitare al piano superiore la Pinacoteca, dove sono custodite numerose opere locali che hanno contribuito nel tempo a rendere San Gimignano una delle città più belle d’Italia.
Sullo stesso piano avrete accesso alla Torre Grossa, costruita nel primo ‘300.
Orario di apertura:
01/11-28/02 ore 10.00-17.30
24/12 ore 10-17.30
01/01 ore 12.30-17.30
25/12 e 31/01 chiuso
Prezzi:
Prezzo intero 8 euro
Prezzo ridotto con prenotazione 7.50 euro
2. Collegiata di Santa Maria Assunta
Nacque intorno all’anno 1000 come semplice pieve e poi venne ampliata nel corso dei secoli.
Sono imperdibili le pareti affrescate con scene del Nuovo e del Vecchio Testamento realizzate da Lippo Memmi e Bartolo di Fredi.
Orari di apertura:
01/02-31/03 da lunedì a sabato ore 10.30-17, domenica ore 12.30-17.30
01/04-31/10 da lunedì a venerdì ore 1030-19.30, sabato 10.30-17.30, domenica 12.30-17.30
01/12-15/01 da lunedì a sabato ore 10.30-17
Prezzi:
Museo + Collegiata 5.50 euro
3. Chiesa di Sant’Agostino
Consigliamo di visitare la chiesa di Sant’Agostino di fine ‘200, dove vi troverete davanti a straordinari affreschi di Benozzo Gozzoli, Sebastiano Mainardi, Bartolo di Fredi, Lippo Memmi e molti altri.
La chiesa di Sant’Agostino è aperta tutti i giorni dell’anno, il cui ingresso è gratuito per tutti.
Orari di apertura
Novembre-marzo:
Lunedì-venerdì ore 10.00-12.00/15.00-18.00
Sabato 16.00-18.00
Domenica 08.00-12.00/15.00-19.00
Aprile-ottobre
Tutti i giorni 07.00-12.00/15.00-19.00
4. Spedale di Santa Fina
L’attuale Spedale di Santa Fina comprende la Spezieria di Santa Fina, il Museo archeologico e la Galleria di arte moderna.
Lo Spedale di Santa Fina fu costruito poco dopo il 1253 quando morì la santa da cui ha preso il nome. Con le donazioni offerte alla giovane Fina si decise di realizzare questo grande edificio dove ebbe luogo una delle più importanti spezierie/farmacie antiche d’Italia.
Orari di apertura:
07/01-31/03 chiuso
Prezzi:
Prezzo intero 7.50 euro
Prezzo ridotto 5.50 euro